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11 settembre 2022

Storie Zitte su Le Fauci



da Lefauci.it

'Storie zitte' è l'ultimo lavoro dell'autore pescarese Simone Angelini, pubblicato dalla Ifix di Maurizio Ceccato. Delle ventidue storie brevi e silenti contenute nel pregevole volume – come da tradizione della casa editrice, da sempre attenta alla qualità, all'estetica, all'originalità ed all'innovazione grafica – sei sono la trasposizione in fumetto di mini video di animazione (sette in origine) creati e pubblicati da Angelini sulle sue pagine YouTube ed Instagram e circuitati in festival italiani ed esteri. Questa impostazione conferisce un taglio cartoonistico anche alle storie seguenti, le cui vignette si scorrono rapidamente in sequenza onde poter godere appieno lo svolgersi dell'azione. I temi variano dalla fantascienza al realistico, ed i racconti sono legati ed amalgamati dal comune denominatore dell'ironia oltre che dallo stile ben riconoscibile dell'autore, molto pulito: quasi una linea chiara, impreziosita dalle ombreggiature a mezzatinta che danno tridimensionalità e corposità a personaggi e contesti. Queste narrazioni lampo costituiscono una sperimentazione nell'ambito della nona arte, ed al contempo agevolano la fruizione del lettore-spettatore proprio perché riescono a fondere i linguaggi del fumetto e dell'animazione con leggerezza ed abilità. Il design labirintico della copertina ricorda le schermate-frontespizio pixelate dei videogiochi arcade da sala, primo tra tutti il Pac-Man della Namco (1980) di Tōru Iwatani. Tra gatti, alieni, dinosauri, casi umani di vario tipo, cani antropomorfi, gabbiani, mostri, telefoni smartphone, bagnanti, visionari, cavernicoli ed astronauti, il libro di Simone Angelini compone una miscellanea parossistica e grottesca della strabiliante insulsità del vivere contemporaneo, il che non impedisce la fastidiosa e persistente sensazione di un'intelligenza onnipresente e divertita in sottofondo, demiurgica e costante come il fluire dell'energia vitale che si perpetua a dispetto di tutto.

Animalier di Vicente Medrano








06 settembre 2022

Storie Zitte Su Blow Up

Storie Zitte recensite da Fabio Donalisio su Blow Up numero 929 (Settembre 2022)



blowup storie zitte recensione donalisio simone angelini ifix ceccato

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03 aprile 2016

Triplete

Tre recensioni su Anubi da tre mondi agli antipodi
Paul Gravett - Lee Bermejo - Vertigo Comics - Indice del Mese

PAUL GRAVETT su ANUBI



VERTIGO COMICS & LEE BERMEJO su ANUBI

LEE BERMEJO nuovamente su ANUBI


SIMONE RASTELLI per INDICE DEL MESE


19 gennaio 2016

ANUBI (recensioni di dicembre)




Il piccolo Anubi è cresciuto conquistando le vette delle classifiche di fine anno:

- 1° posto nella Top 10 del Mucchio Selvaggio
- Nella top50 di WIred
- Nei consigli di Natale di Mangaforever
- 2° posto nella Top 25 di Giuseppe Palumbo su Cartaresistente

- Nella top10 di Justindiecomics
- Nella top20 de Il Manifesto
- Nella top10 di Fumettologica- Nella top15 di Repubblica XL
- Nella top30 di Prismo
- Nella top5 de L’Inkiesta
- 1° posto nella top3 di Comics Country
E se non bastasse il caro cane dopo l’intervista di Virginia Tonfoni sull’inserto Alias de Il Manifesto ha strappato anche una bellissima recensione di Valerio Mattioli sul numero di Dicembre di LINUS e una altrettanto epica recensione dicembrina ad opera di Andrea Provinciali sulle pagine del Mucchio Selvaggio oltre ad altre entusiasmanti recensioni e interviste che vi elenchiamo comodamente per una lettura approfondita!

WildWood 30/12/2015
Spezzandolemanettedellamente 23/12/2015
On printed paper 21/12/2015
DudeMag 16/12/2015
GnomoSpeleologo 15/12/2015
Intervista Lo Spazio Bianco 15/12/2015
Tony Face Baciocchi 5/12/2015
Lo spazio Bianco 3/12/2015
ComicsCountry 29/11/2015
Doppiozero 25/11/2015
Il Manifesto 21/11/2015
Intervista BilBolBul 20/11/2015

Outsiders 18/11/2015

Pink Raccoon 18/11/2015

TOP 5 di Fumettologica

Wired Top45 da Lucca Comics & Games 3/11/2015

Fumettologica 27/10/2015 di Tonio Troiani SlowComix 5/11/2015 di Alessio Bilotta
^Sigh^Comics! 5/11/2015 di Guglielmo Nigro
Premio e recensione dal Crack! 7/11/2015 di Valerio Bindi
C4Comics 9/11/2015 di Marzio Petrolo
GeekArea 15/11/2015 di Francesco Sinisi
Intervista su BadComics 15/11/2015 di Giulia Prodiguerra
Per concludere vi ricordo che Anubi è sempre in vendita sullo store della Grrrz Comic Art Books o nella vostra libreria/fumetteria di fiducia, e se non c’è non esitate a farlo richiedere dal vostro libraio :)
Anubi è in vendita anche tramite la App VERTICOMICS in formato digitale al prezzo di lancio di 6,66 €, su apple e android.

GRAZIE A TUTTI!

02 gennaio 2015

29 dicembre 2014

Lo spazio bianco (Recensione)



Altre storie brevi e senza pietà (Marco Taddei, Simone Angelini)


 e  tornano sul luogo del delitto e, dopo Storie brevi e senza pietà (qui la nostra recensione), confezionano un’altra raccolta di racconti ironici e mediamente crudeli. Storie che spaziano dal raccontino horrorifico in stile “Ai confini della realtà” (La storia della madre di Oscar), a narrazioni più lunghe come la Storia di Mario all’inferno, riuscita allegoria delle ingiustizie quotidiane e sociali inflitte giornalmente a chi abita il mondo dei vivi. Il volume offre senza dubbio una lettura piacevole, l’ironia che fa da sostrato alle pagine è declinata in chiavi diverse e sempre efficaci, mentre l’interpretazione grafica supporta in maniera ottima i testi. Rispetto alla precedente raccolta Angelini fa una scelta di semplificazione: nella colorazione e nella rinuncia al tratteggio in favore di un tratto più spesso. La griglia rimane fissa (ma dal numero di vignette variabili), così come lo stile grafico resta minimale e piuttosto scarno. Scelte che si focalizzano sulla resa dei dialoghi, la fluidità, il rispetto dei tempi comici e ovviamente,
una lettura che nel rispetto della promessa contenuta nel titolo, sia fulminante e breve.
Abbiamo parlato di:
Altre storie brevi e senza pietà

, ottobre 2013
116 pagine, brossurato, bianco e nero – 10,00 €
ISBN: 9788896289365

14 dicembre 2014

Rumore n.275


Marco Taddei, Simone Angelini
ALTRE STORIE BREVI E SENZA PIETA'
Bel-Ami Edizioni, 116 pp., Euro 10,00

Fermo immagine:
Niente di melodrammatico. Vada per la speranza che li renderà più arrendevoli.
Infedeli divulgatori della differenza come teoria e pratica di una vita, un'altra, possibile, Taddei e Angelini tornano alla carica. Lo fanno decidendo di far seguire al precedente Storie brevi e senza pietà altre otto storielle che incedono con umorismo acido, ambientazioni surreali e carica tanto comica quanto disarmante di serietà. I due creano con facilità un piccolo universo in grado di racchiuderne molti altri, compreso il nostro, sezionato e sviscerato con il ghigno freddo del giullare di corte. Potenzialmente molti e diversi i riferimenti o le fonti di ispirazione. Fascinazioni che ricordano Saramago, ansie che riportano a Kafka, le finzioni di un Borges o lo sguardo disincantato di Luciano Salce. Sono scampoli o frammenti di una visione al termine della quale dovremmo spogliarci di corpi e parole, guardarci e non riconoscerci. Qualora la progressione terminasse, la scrittura e il segno maturassero ancora, toccherebbe riconoscere i due come i guastatori che sono: impagabili.

Daniele Ferriero (Rumore n.275 - Dicembre 2014)

11 luglio 2014

Recensione su Il Manifesto

"Altre sto­rie brevi e senza pietà di Marco Tad­deiSimone Ange­lini, seguito uffi­ciale del volume (quasi) omo­nimo del 2012 con cui con­di­vide il Dna e lo humour senza sor­riso. Otto short sto­ries sulla pato­lo­gia del quo­ri­diano che aggior­nano ai nostri tempi le atmo­sfere dei rac­conti fan­ta­stici dei vari Buz­zati, Mathe­son, Buko­w­ski. Alle­go­rie moder­nis­sime, estreme, come quella della mosca sapro­faga che cre­sce a dismi­sura a spese del suo sven­tu­rato ospite fino a rag­giun­gere la con­sa­pe­vo­lezza neces­sa­ria e suf­fi­ciente ad aprire un pro­filo Face­book. O quella del tra­vet finito all’inferno e costretto a com­bat­tere all’infinito con­tro la sua con­di­zione di schiavo remu­ne­rato del tur­bo­ca­pi­tale. O ancora, quella del gior­na­li­sta alle prese con un’intervista a una morte fra Il set­timo sigillo di Berg­man e i car­toni ani­mati di The Grim Adven­tu­res of Billy & Mandy. Rac­conti volu­ta­mente sca­bri, anti­spet­ta­co­lari, tutti in levare, che stanno ai clas­sici dise­gnati del bri­vido come i dischi dei Radio­head al rock pro­gres­sivo, e tro­vano il loro punto di forza in una nar­ra­zione sot­tile, stra­niante e genui­na­mente dark."

http://ilmanifesto.info/storia/sotto-un-sole-molto-dark-il-verano-obscuro-di-bel-ami-edizioni/


22 giugno 2014

Mazzate @ Slowcomix


http://slowcomix.blogspot.it/2014/06/ufag-116-il-libro-delle-mazzate.html

Ci vorrebbero molti più libri come questo, e bisognerebbe che avessero una diffusione molto maggiore. Lo affermo con convinzione perché è sempre più difficile trovare lavori così, realizzati in assoluta libertà e senza nessuna altra preoccupazione che quella di divertirsi e di divertire il lettore, quindi senza analisi di mercato o strizzatine d'occhio a forme narrative generalmente considerate più "alte". No, qui gli occhi sono pesti e sanguinolenti, perché il libro raccoglie 9 scontri senza esclusione di colpi fra un personaggio designato da Simone Angelini (autore del quale avevo già parlato qui), ideatore del progetto che è partito e continua on-line, e un altro personaggio disegnato a turno da uno di 9 autori fra i più interessanti e originali dell'ultima ondata. Il fumetto che ritorna alla sua dimensione più giocosa e selvaggia, in un flip-book come quelli che adoravo da bambino, in cui, lasciando scorrere velocemente le pagine, si ha l'illusione dell'animazione: il modo migliore e più semplice di riportare su carta le gif animate che si trovano sul sito. Poiché si tratta di un lavoro fatto in Italia e fatto con intelligenza, il libro non è una banale scopiazzatura dei numerosi manga con scene di combattimento, ma piuttosto si tratta di una rivisitazione ironica e spassosa di quelle battaglie, ricca di trovate bizzarre e goduriose. Voglio segnalare, in particolare, i miei scontri preferiti, quelli che mi hanno divertito di più, senza chiaramente nulla togliere agli altri: Lucia Maragno vs. Duckoide 01 (con Spugna), Trotalavanda vs. Ram Boh (con Enrico Pantani) e Carrarmando vs. Dora La Sfogatrice (con Salvatore Giommarresi).
In attesa che anche alcuni autori si prendano veramente a mazzate sul ring che sarà installato in piazza del Giglio alla prossima edizione di Lucca Comics, preparatevi all'evento con questo libro, vi assicuro che non ve ne pentirete.
Alessio Bilotta
IL LIBRO DELLE MAZZATE vol. 1
196 pagg. b/n | 15 €

Disegni di
Simone Angelini | Matteo Farinella | Cammello | Enrico Pantani | Spugna |
Salvatore Giommarresi | Marco Galli | Stonino | Pedro Mancini | Dr. Pira
Reperibilità:
in vendita sul sito dedicato (qui),
dovrebbe esserci ancora qualche copia
Voto: 8
Per saperne di più:

31 marzo 2014

Recensioni

Recensioni nuove e vecchie di "Altre storie brevi e senza pietà"


05 gennaio 2014

Best of 2013

Il noto magazine online FrizziFrizzi.it inserisce "ALTRE STORIE BREVI E SENZA PIETA'" nella sua classifica Best of 2013 sezione libri!

clicca qui per leggere la lista
clicca qui per una recensione di "Altre storie brevi e senza pietà"

Frizzifrizzi è magazine online che porta ogni giorno ai suoi lettori una buona dose di cultura pop, news su brands e prodotti interessanti, interviste, artisti promettenti, food & wine, recensioni su film e libri e i migliori video musicali da vedere.
Con oltre 2.500.000 di pagine lette ogni mese Frizzifrizzi è uno dei punti di riferimento, nel panorama italiano della rete, per moda, arte e design, sia per gli addetti ai lavori che per i semplici appassionati.


03 gennaio 2014

(recensione) FUMETTOLOGICA

http://www.fumettologica.it/2013/12/alcune-storie-brevi-e-senza-pieta/

Alcune storie brevi (e senza pietà)
di Tonio Troiani

«C’è chi dice che il racconto sia una delle forme letterarie più difficili, e io mi sono sempre chiesta il perché di questa convinzione, visto che a me pare uno dei modi più spontanei e fondamentali dell’espressione umana». Così, Flannery O’Connor – scrittrice (e, fatto poco noto, vignettista negli anni giovanili) – si esprimeva nell’incipit di Writing Short Stories, per poi ritornare velocemente su suoi passi e constatare la difficoltà di dar forma al racconto. Certo, il racconto è una forma connaturata all’uomo: da sempre ci si racconta e si raccontano storie, cercando di dare ordine alla vita. Ed è innegabile che ognuno di noi sia una fonte e un groviglio di possibili narrazioni. Eppure, a questa risorsa naturale non sempre corrisponde un’altrettanto naturale capacità di saper raccontare.
Altre-storie-brevi-e-senza-pietà-di-Marco-Taddei-e-Simone-Angelini
Sempre secondo la O’Connor, «molti decidono di mettersi a scrivere racconti perché sono brevi, e brevi in tutti i sensi del termine. Credono che un racconto consista in un’azione incompiuta nella quale poco viene rivelato e molto suggerito, convinti che suggerire significhi omettere». Così facendo, tuttavia, si rischia di perdere di vista il significato dell’azione drammatica: il peso specifico nella narrazione dell’azione drammatica è ciò che, a detta della scrittrice, fa sì che il racconto non sia breve, a dispetto della sua brevità. Significa sapere giocare con il tempo e con i significati. Significa rompere -anche- le aspettative di chi ci ascolta, descrivendo così nuove reti di relazione e scoprendo l’insolito oltre la banalità. Nel mondo del fumetto, poi, il racconto breve ha sempre avuto una sua peculiare importanza, adattandosi di volta in volta ai generi e alla tendenze. Forse, la stessa cosiddetta Golden Age del fumetto americano passa proprio attraverso la short story e il mirabolante talento di autori che ne hanno esplorato le mille sfaccettature, condensando una visione del mondo in poche pagine.
Le nuove frontiere del web hanno riportato nuovamente alla ribalta le potenzialità della forma breve – dalla strip al racconto, esplorando anche nuove forme di fruizione – contro certe forme di “massimalismo” legate alla pervasività del graphic novel. Nonostante ciò, molto spesso anche i webcomics orbitano intorno alla serialità, o testano a piccole dosi narrazioni di più ampio respiro, guardando ancora con diffidenza alla forma breve e autoconclusiva: cioè alla short story più che al novel. Come se la brevità per l’appunto fosse inadatta a illuminare, descrivere, analizzare un mondo o lacerti di mondo come invece, da sempre, il romanzo è stato in grado di fare.
In realtà, il fumetto, per la sua natura drammatica e per la capacità di mostrare direttamente il particolare, asseconderebbe appieno l’essenza di quello che la O’Connor riteneva dovesse essere un racconto. Ed eccomi a un’occasione casuale: mi è accaduto di leggere il volume altre Storie Brevi e Senza Pietà di Marco Taddei e Simone Angelini, edito da Bel Ami Edizioni. Una raccolta di racconti che serve a confutare qualsiasi diffidenza verso la brevità dei racconti brevi autoconclusivi.
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Questo volume non è un seguito dei racconti apparsi nel precedente Storie Brevi e Senza Pietà, ma si muove nello stesso solco, mischiando con sapienza e naturalezza la  scrittura lucida e spietata di Marco Taddei con il tratto essenziale ma efficace di Simone Angelini.
Le storie raccontate dal duo sono composte con situazioni che, eludendo il naturalismo, assumono un forte grado di universalità. La vena fantastica è, comunque, rigorosamente attenta al reale, e anzi anche quando ci si imbatte in uomini con il volto fatto di cartapesta, o in mosche giganti innamorate dei social network, o ci capita di incontrare Mario all’Inferno, le situazioni narrate sono così disperatamente ancorate alle nostre vite da non lasciarci interdetti. Il Surrealismo, in realtà, non è che una piega cangiante della Realtà: o il suo volto reale dietro la consuetudine del banale.
Nella prefazione, a proposito di Storia di Mario all’Inferno, Ratigher scrive:« […] a dispetto del titolo didascalico, l’Ade che ci narrano Simone e Marco è frutto di una visione inedita dove il dolore non è la pena. L’inferno è la versione priva di orpelli del vivere quotidiano della maggior parte di noi». In una sfrenata metafora aziendale, l’Inferno è l’immagine speculare delle nostre vite fatte di giorni sempre uguali, intrappolato tra il lavoro e il nostro spleen esistenziale.
Le otto storie si susseguono tracciando un campionario umano (e non) in cui solitudine e disperazione ruminano a fianco del lettore, sino a scomodare potenze supreme come Satana e La Morte. Quest’ultima protagonista di un racconto che sembra un distorsione estrema – e aggiornata all’epoca dell’autopromozione mediale – delle fantasie metafisiche di Bergman.
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Sospesi tra le mirabolanti favole di Aimee Bender e i racconti neri di Koren Shadmi, le Altre Storie Brevi e Senza Pietà di Taddei e Angelini sono una bella sorpresa, che si distingue dal marasma di pubblicazioni indipendenti spesso autoreferenziali o anodine. Una piacevole conferma, o una piacevole (ri)scoperta.

altre Storie Brevi e Senza Pietà

di Marco Taddei e Simone Angelini
Bel Ami Edizioni, 2013
113 pagine, € 10,00

16 dicembre 2013

(Recensione) Fumetti di Carta

Super recensione su Fumetti Di Carta

clicca qui

uno stralcio importante

[...] La scrittura si è fatta più fluida, bilanciata e coinvolgente e il tratto pur restando apparentemente “semplice” e squadrato, ha acquistato ulteriore sicurezza e efficacia di descrizione ed è esteticamente di mio gusto. La disposizione quasi sempre regolare di tavole e vignette da alle storie e all’atmosfera generale un aspetto ancor più inquietante e lugubre: è il contenuto, la raffigurazione in sé stessa a far sprofondare chi legge in un vortice cupo e grigio, senza bisogno di girare il volume a destra o a sinistra o capovolgerlo.
E’ anzi molto apprezzabile l’assenza di trucchetti grafici per stupire i gonzi.
In queste storie lo stupore viene offerto a chi legge dalla sicurezza con cui gli autori affrontano e porgono il perturbante, non da qualche trucchetto alla moda. Aggiungo che una certa, positiva freddezza generale non fa che aumentare l’efficacia complessiva dell’opera.[...]


13 dicembre 2013

Recensione su ^Sigh^Comics!

Recensione di ALTRE STORIE BREVI E SENZA PIETA' su ^Sigh^Comics! di Guglielmo Nigro

"Dar forma a uno stile
prima di essere un uomo
richiede la voglia di osare
e generare.
L'opera prodotta dell'ingegno
fuori da noi
permette la visione di noi.
Raccontare la vita non è mai stato
facile.
Felice chi ci prova con l'idea
di assumersi la responsabilità
di una voce."

sighcomics.blogspot.it/2013/12/altre-storie-brevi-e-senza-pieta.html

29 novembre 2013

Le prime ghiotte recensioni



"[...] La seconda fatica di Marco Taddei e Simone Angelini, seguito ideale del primo "Storie brevi e senza pietà"  è una raccolta di otto storie a fumetti, brevi e appunto senza pietà, che mostrano con la soffocante leggerezza dell’ironia cupa e surreale (che ricorda quella del Tiziano Sclavi del primo Dylan Dog) come la morte sia sempre e per sempre. [...]"

Simone Sbarbati - Frizzifrizzi - clicca per la recensione intera

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"Marco Taddei e Simone Angelini sono tornati!"

Marcello "Marte" Durante - Comicsblog - clicca per l'articolo intero

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"[...] Devo ammettere che il volume lascia una soddisfazione finale, quella di aver letto storie singolari rese con una grafica adeguata [...]"

Davide Occhicone - Postcardcult - clicca qui per la recensione intera

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"[...] I racconti procedono con semplicità,  interrotti a tratti da attimi di apnea, e si lasciano leggere velocemente anche perché il finale non è mai troppo scontato come lo si immagina. [...]"

Luigi La Porta - Ziguline - clicca qui per la recensione intera

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"[...] Ma la follia in questi volumi è solo apparente. Dietro la patina grottesca ideata abilmente dai due autori, si nasconde un senso generale sempre più ampio sotto uno spesso manto di ironia [...]"

Fabiola Lavecchia - Zonalocale - clicca qui per la recensione intera

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"[...] Altre Storie Brevi e Senza Pietà è interessante e vale la pena prenderlo in considerazione. Se non altro, si differenzia dalle proposte fumettistiche degli ultimi tempi e già solo per questa ragione andrebbe lodato. Se perciò avete voglia di confrontarvi con due talenti italiani da tenere d’occhio, questo è il volume che fa per voi. [...] "

Sergio L. Duma - Mangaforever - clicca qui per la recensione intera



07 giugno 2013

Recensione de Lo Spazio Bianco


Recensione di "Storie brevi e senza pietà" tratta da: http://www.lospaziobianco.it

È un mondo crudo e reale, dove non c’è salvezza quello raffigurato in questo bellssimo albo che raccoglie una serie di racconti brevi realizzato dall’accoppiata Marco Taddei (Testi) e Simone Angelini (disegni).
Storie brevi e senza pietà lascia positivamente interdetti alla conclusione della lettura di ogni racconto, che in qualche modo ricorda alla lontana le atmosfere anni ’50 di Strange Tales, ma con un sapore realistico che lo mette lontano da eventuali paragoni che ne sminuirebbero l’originalità, che pervade ogni dialogo e ogni tavola dei due autori.
I testi di Taddei e i disegni di Angelini, il cui tratto semplice e caricaturale a seconda dei racconti (così ne cattura l’essenza) ben si adatta alle atmosfere, si fondono in maniera ottima in ogni pagina, donando un inquietante fascino della narrazione scritta e disegnata, come ad esempio in La Candelabra, forse uno dei migliori racconti presentati, o in Storia dell’esodo.
Un mondo senza pietà quello descritto da Taddei, dove vincono impotenza e dolore, ma in cui però è possibile qualche volta intravedere un piccolo barlume di sentimento, come nel bellissimo Storia dell’ultimo dinosauro, il cui finale è certamente una sorta di luce di compassione in fondo a un tunnel oscuro.
Un albo da leggere, più e più volte e certamente una delle migliori novità del panorama fumettistico indipendente.

di Carlo Coratelli

08 aprile 2013

Recensione su Sherwood.it


Bellissima recensione di Claudio Calia su Sherwood.it


Storie brevi e senza pietà è l'esordio al fumetto della coppia Marco Taddei ai testi e Simone Angelini ai disegni: un oggetto editoriale che già dalla presentazione si presenta originale e non scontato. Intanto, la scelta di raccogliere storie brevi - e ribadirlo nel titolo! - in un volume è una boccata d'aria in un panorama in cui il termine merceologico - dunque al di là del bene e del male - "graphic novel" viene ormai utilizzato anche per descrivere storie a fumetti di due pagine.

Ma l'altra cosa che stupisce di questo libro, che si presenta molto ordinato, in una edizione dignitosa, e una gabbia della tavola piuttosto regolare su tre strisce di due vignette per tutta la sua durata, è l'utilizzo maturo del linguaggio del fumetto. Non dico che entrambi gli autori non abbiano qualche meccanismo da rodare, che sui disegni non ci sia nessun lavoro da fare - soprattutto a fronte della coraggiosa scelta di Angelini di cambiare stile e strumenti in ogni storia -, che a volte scrittura e disegno potrebbero intrecciarsi meglio: ma il lavoro dei due mi conferma che stanno nuotando nel mare giusto, tra i pochi che si propongono di "ragionare il fumetto" in termini che non siano di "disegno" o "scrittura", tralasciando il delicato intreccio tra i due.

Il libro presenta 10 storie brevi e, davvero, senza pietà. Attribuirci per forza una definizione significherebbe tentare di ridurne la portata, vedo questo libro molto affine al fenomeno della Poetry Comics, dove "disegno al servizio del testo" non significa replica didascalica di ciò che è scritto in forma di illustrazione, ma contributo narrativo alla scansione del testo nella realizzazione di un'opera "unica" in cui il disegno, spesso "prendendo la tangente" in un modo che solo al fumetto è consentito fare, produce senso al pari del testo.

I temi dei piccoli racconti sono tra i più vari ma uniti da un sottile filo surrealista: da un mondo invaso dai gatti alla crudele morte dell'ultimo dinosauro sulla terra, fino all'uomo che bevendo l'ennesimo Campari ignora il messaggio di aiuto recapitatogli da un altro mondo tramite un piccolo omino apparso nella sua bocca.

Tutte storie in cui il "senza pietà" si esplicita sotto forma di una "occasione persa" per l'umanità tutta di meritarsela, la definizione di "umani".
Storie brevi e senza pietà
Marco Taddei/Simone Angelini
Prefazione di Ratigher
Bel-Ami Edizioni
Brossura, 80 pp. b/n
10,00 euro

Il libro sul sito dell'editore
- http://www.baedizioni.it/catalogo/sbsp/

La pagina Facebook dedicata a Storie brevi e senza pietà
- http://www.facebook.com/storiebreviesenzapieta

http://www.sherwood.it/articolo/2860/storie-brevi-e-senza-pieta-marco-taddei-e-simone-angelini