22 febbraio 2012

Robot e Mutandoni


"Si, si... sto arrivando! giusto il tempo di mettere le mutande e terminare la ricarica... come? cosa? non sento bene... il telepiccione ha poco campo, c'è la solita piovra sulla torre del Municipio che fa interferenza...."

06 febbraio 2012

Frigonauta.

Di neve ne è scesa giù e continuerà a scenderne.
Per i Romani sembrerà tantissima, per gli uccelletti sarà letale, per qualche ragazzotto chietino materiale per creare enormi peni di ghiaccio sulle rotatorie in ricordo dei riti pagani dei loro avi, e per molti altri un'alternativa bianca al grigio. Autostrade e ferrovie paralizzate, paesi senza luce e acqua, morti assiderati, l'Italia spaccata da freddo e neve.
Gelidi nodi che raschiano il pettine.
La natura ha messo a nudo il bianco delle ossa della carcassa di una nazione spolpata da furti e furberie di un popolo intero.
Bloccato per 30 ore nei pressi di Carsoli (Aq) ho potuto ammirare una gestione autostradale inadeguata su un tratto montano, una protezione civile invisibile, un'unità di crisi in crisi, compagnie di trasporto inermi, varie ed eventuali. Il gioco delle tre carte a carte scoperte.
Tornato a casa, ho passato una giornata bellissima con la mia compagna in mezzo a 30 cm di neve. Gli stessi cm o poco più che hanno paralizzato Roma e bloccato i collegamenti fino la costa Adriatica.
Oggi si riparte per la Capitale.
Un pensiero a chi non ha avuto la mia fortuna.

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