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17 settembre 2012
26 luglio 2012
Anteprime
"Storie brevi e senza pietà" (Bel-ami edizioni, 2012)
Collana: One shot
Storie: Marco Taddei
Disegni: Simone Angelini
Prefazione: Ratigher
Postfazione: Armando Rotondi
Pagine/formato: 80 / 17×24
Legatura: brossura
Prezzo: € 10,00
Pubblicazione: luglio 2012
ISBN: 978-88-96289-24-2
Se vi piace, senza esitazioni acquistatelo a soli 10€ dal sito dell'editore
Bel-Ami Edizioni
dalla sito che più vi aggrada:
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Deastore
o nella vostra Fumetteria di fiducia!
25 luglio 2012
Piccola intervista su Librerie.it
da librerie.it
click qui per l'articolo completoGatti, creature senza forma, un nobile debosciato, l'ultimo dinosauro. Sono alcuni dei personaggi che popolano “Storie Brevi e Senza Pietà”, opera d’esordio nel campo del fumetto per la casa editrice romana Bel-Ami Edizioni (www.baedizioni.it), appena uscita in libreria, realizzata dalla penna di Marco Taddei e la matita di Simone Angelini, duo artistico nato all’interno del gruppo creativo “Carta Straccia” di Pescara.Ad accomunare questi corti a fumetti sono i personaggi: degli innocenti trascinati sul patibolo senza alcuna colpa e, per questo, in attesa di una pietosa grazia dell’ultimo minuto. Che nessuno però ha intenzione di accordargli.Storie interrotte e dense che lasciano un’impronta profonda.
Ma cos'è che rende una storia "breve e senza pietà"? Lo abbiamo chiesto ai due autori.
- Marco “I personaggi della raccolta sono spigolosi perché sono stati lavorati con la motosega e non con lo scalpello”
- Simone “Graficamente sono personaggi lontanissimi ed appartenenti a momenti di vita totalmente distanti. Ogni storia è stata disegnata con uno stato d'animo differente. L'uomo ricco l'ho disegnato in una terrazza con vista sul mare, mentre la Storia malinconica è nata dentro un pozzo umido”.
Brevi e senza pietà. Secondo voi è il formato ideale per raccontare il mondo di oggi per immagini?
- Marco “Su questo io e Simone abbiamo opinioni gradevolmente discordanti. Personalmente direi di sì. Il tempo in cui viviamo è stracolmo di necessità ed appuntamenti. Poi quando abbiamo un po' di tempo per noi rimaniamo imbambolati, scioccati dal tempo libero. Quel vuoto, privo di passioni, mi spaventa ed è veramente qualcosa senza pietà che pian piano ci è cresciuto dentro”.
- Simone “Io invece spero di no. C'è bisogno di ottimismo e contenuto. Il nostro è un gioco di parole. Le nostre storie essendo brevi, alimentano il mito e creano leggende. Cosa farà l'ultimo dinosauro? Come farà l'Uomo ricco? Dove sarà la Nave tra 100 anni? Le storie continuano nella mente di chi, con curiosità ed inventiva, le alimenta nel mondo delle idee. Mi piace pensare che una nostra storia possa far scattare creatività nella testa del lettore”.
Una speranza che ha dato vita ad un concorso su Facebook. Simone e Marco, sulla pagina ufficiale del libro, invitano i lettori a inviare la propria “Storia breve e senza pietà”. In palio una copia del libro e la realizzazione di adattamento e disegno della storia vincitrice a cura di Marco Taddei e Simone Angelini.
20 luglio 2012
28/29 luglio a Cava de' Tirreni
La Bel-Ami Edizioni desidera inaugurare la nuova collana di fumetti (One Shot) con il volume Storie brevi e Senza pietà di Marco Taddei e Simone Angelini, che sarà presente a Cava de’ Tirreni durante il Cavacon 2012.
Una strana invasione di gatti. Una colonia di creature senza forma. Un pozzo al centro di un campo abbandonato. Un nobile debosciato attorniato da servi. Un mistero occultato all’interno di un chiostro. L’impietosa routine di ogni giorno. Questi sono gli incipit di una raccolta di racconti che uniscono l’assurdo alla più infima normalità alla ricerca di un orientamento in un mondo che la trebisonda l’ha perduta da un pezzo.
Marco Taddei. Classe 1979. Scrive, legge e sghignazza. Gli piacciono: gli animali impagliati, i piccoli giocattoli raccolti per strada, il bergamotto, la parola non l’essenza, i tramonti che finiscono male. Non gli piacciono: la poltiglia sotto i manifesti, comprare le scarpe, i bei posti, il training autogeno. Tra le pubblicazioni: In DOSI MInime (2009, Firenze libri).
Simone Angelini. Nato nel 1980. Fumettista, illustratore, grafico. Co-fondatore del gruppo creativo “Carta Straccia” e della fanzine autoprodotta di riferimento. Barcolla tra Roma e Pescara in un limbo fatto di amore, lavoro, creatività e stranezze umane. Tra le autoproduzioni la serie a fumetti Unknown Species (2011, Carta Straccia). Il suo sito: simoneangelini.blogspot.com
Maggiori informazioni
ufficio.stampa@baedizioni.it
www.cavacon.it
06 luglio 2012
Pubblica la tua storia senza pietà e vinci!
In poche parole è in uscita a metà Luglio per la Bel-Ami edizioni il fumetto "Storie brevi e senza pietà" disegnato da me su testi di Marco Taddei.
L'editore per l'occasione ha deciso di lanciare tramite la pagina facebook del fumetto un interessante concorso a premi, vi riporto qui di seguito il regolamento:
per l'acquisto diretto del fumetto potete andare sulla pagina dedicata sul sito dell'editore cliccando qui
sconto del 20% e spedizione gratuita
oppure su Amazon a questo link
a fine luglio saremo al Cavacon ma questa è un'altra storia.
L'editore per l'occasione ha deciso di lanciare tramite la pagina facebook del fumetto un interessante concorso a premi, vi riporto qui di seguito il regolamento:
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a fine luglio saremo al Cavacon ma questa è un'altra storia.
23 giugno 2012
Pre-ordina "Storie brevi e senza pietà"
ATTENZIONE! SCONTO DEL 20% e SPEDIZIONE GRATUITA!!
Per chi pre-ordina una copia di "Storie brevi e senza pietà" direttamente dal sito Bel Ami edizioni dal seguente link http://www.baedizioni.it/catalogo/sbsp
AFFRETTATEVI, C'E' TEMPO FINO AL 15 LUGLIO!!
28 ottobre 2010
La Candelabra.... il ciclo vitale di Abramo Candela (Atto Conclusivo)


Ecco due tavole a matita della storia....
... completa di chine, colori e testi la trovate su
Comics Web #1 (Coniglio Editore)
pag.70/73 per i più pigri.
Comics Web #1 (Coniglio Editore)
pag.70/73 per i più pigri.
FINE.
26 ottobre 2010
La Candelabra.... il ciclo vitale di Abramo Candela (Atto Quarto)
Buttata giù la prima tavola a matita uscì dal frigo Will e mi disse: "Caro ragazzo cerca di fare qualcosa di diverso dal solito"
Era un periodo di fissa totale per Alex in particolare i suoi lavori ad acquerello...
Li avevo sul desktop del pc a rotazione ogni 5 secondi.

Lui dal monitor mi disse: "Eddai, su, basta disegni in bianco e nero"
E così presi la decisione di avventurarmi nella colorazione ad acquerello, china colorata e pastelli.
Di fondamentale importanza furono gli insegnamenti, i consigli e la pazienza della più grande illustratrice dell'emozione
...fine quarto atto.
12 ottobre 2010
La Candelabra.... il ciclo vitale di Abramo Candela (Atto Terzo)
"[...] ho scritto qualcosa che ti sottoporrò nottetempo probabilmente. Ho in sospeso solo il finale che sezioneremo assieme [...]"
"[...]Nel frattempo ho stilato questo canovaccio. Praticamente è la descrizione del pensiero dell'uomo agavofilo. L'esposizione delle sue ossessioni un tempo che è sempre caro. L'ho preparato in forma di battute. Ogni battuta è una vignetta. Ogni battuta dovrebbe apparire come didascalia alla vignetta. Prendila come una bozza, una revisione è di dovere[...]"
11 ottobre 2010
La Candelabra.... il ciclo vitale di Abramo Candela (Atto Secondo)
I giorni successivi al viaggio nelle Marche furono di ricerca e riesumazione dei miei trascorsi da studente di architettura. Tirando le somme son serviti a qualcosa.
...e quel vecchio pazzo aveva trovato la sua naturale collocazione...
il Battistero Neoniano di Ravenna.
Dovevo consegnare questo minestrone di idee a qualcuno in grado di districarsi, anzi di intricare ancora di più la matassa, per buttare giù la sceneggiatura del fumetto ed i dialoghi.
allora gli scrissi:
"Immagina un tipo molto anziano prossimo al trapasso che si muove nel Battistero Neoniano di Ravenna (pianta ottagonale, 8 = resurrezione (7=tempo + 1 =dio) che ha una cupola decorata a mosaico che racconta il battesimo di cristo, con cerchi concentrici e decorazioni di fiori di agave (chiamati appunto Candelabra). Insomma un tipo arterosclerotico, che si fa dei viaggi mentali li dentro per poi morire miseramente sotto un lampione ai bordi di una strada a scorrimento veloce con questo enorme fiore di agave che gli spunta dai pantaloni..... ultimo guizzo di vita prima della morte."
... ed il vecchio ce ne fu grato.

...e quel vecchio pazzo aveva trovato la sua naturale collocazione...
il Battistero Neoniano di Ravenna.
Si, perchè li ci sono "le candelabre" e Wikipedia ci spiega che: "La candelabra è un motivo ornamentale in uso nelle arti figurative. Si tratta di una pianta che si sviluppa in verticale (come una "colonna" vegetale) che rappresenta, più o meno verosimilmente, il fiore dell'agave."
Dovevo consegnare questo minestrone di idee a qualcuno in grado di districarsi, anzi di intricare ancora di più la matassa, per buttare giù la sceneggiatura del fumetto ed i dialoghi.
allora gli scrissi:
"Immagina un tipo molto anziano prossimo al trapasso che si muove nel Battistero Neoniano di Ravenna (pianta ottagonale, 8 = resurrezione (7=tempo + 1 =dio) che ha una cupola decorata a mosaico che racconta il battesimo di cristo, con cerchi concentrici e decorazioni di fiori di agave (chiamati appunto Candelabra). Insomma un tipo arterosclerotico, che si fa dei viaggi mentali li dentro per poi morire miseramente sotto un lampione ai bordi di una strada a scorrimento veloce con questo enorme fiore di agave che gli spunta dai pantaloni..... ultimo guizzo di vita prima della morte."
... ed il vecchio ce ne fu grato.

fine secondo atto.
10 ottobre 2010
La Candelabra.... il ciclo vitale di Abramo Candela (Atto Primo)
Come è iniziato tutto?...
Penso quella mattina d'estate che le dissi: "Vorrei fare una storia sull'uomo agave, un uomo centenario con il sangue alcolico, la mente confusa e un gran fiore di agave che gli sbuca dai pantaloni!"
L'idea frullava in testa, con un'unica immagine chiara:
una visuale dall'alto di lui morto a terra, con questo mostruoso arbusto floreale che gli sbuca dalla cerniera e arriva al cielo.Giorni dopo fu fondamentale il nostro viaggetto verso Ancona per ammirare il PopUp! segnalatoci da lui.

Il nostro pellegrinaggio artistico verso il santuario in rovina di Ericailcane ci ha portati lungo il percorso ad una sosta in un altro santuario nei pressi di Loreto.
Dicono che nel 1294 d.c., soldati sorretti da una fede abbiano smontato, come un lego, un luogo di culto in Terra Santa e l'abbiano ricostruito proprio li.... nelle Marche.
Ci colpì l'atmosfera del posto e gli strani individui invasati che giravano all'interno.
E nella mia mente il signor Abramo prendeva forma pezzo dopo pezzo...
Uscendo dal Santuario accadde qualcosa di fondamentale importanza......
Scolpita dal sole nel pieno della sua naturale drammaticità c'era lei.
fine primo atto.
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