27 ottobre 2026

Intervista su Il Domani

 

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Illustrazione per la cover dell'inserto Finzioni dell'agosto 2026 del Domani 


«Il mio stile? Nasce dai miei limiti. Il fumetto è un’arte poverissima»

Da il Domani dell'8 agosto 2026
intervistato da Michela Rossi

La cover del prossimo inserto Finzioni è firmata da Simone Angelini, fumettista, illustratore e animatore, ma anche curatore di diversi progetti culturali dedicati al fumetto. Autodidatta, cresce nel mondo dell'autoproduzione, dove sperimenta tra fumetto, illustrazione e animazione, fino a costruirsi negli anni uno stile essenziale ed estremamente riconoscibile.

Insieme allo scrittore Marco Taddei è il co-autore e disegnatore di "Anubi", graphic novel rivelazione premiata come Miglior fumetto ai Premi XL di la Repubblica al Napoli Comicon 2015 e al Treviso Comic Book Festival 2016. Realizzano insieme poi anche gli spin-off "Horus" ed "Enrico", oltre ai volumi "Malloy il gabelliere spaziale", "Storie brevi e senza pietà" e "Quattro vecchi di merda". Nel 2022 pubblica "Storie zitte" (Ifix), la sua prima raccolta di racconti come autore unico.

Tre anni dopo arriva "Rifrazione Fantasma", edito da Coconino Press, un graphic novel distopico e grottesco dove fantascienza, satira politica e controllo tecnologico diventano lo spunto per raccontare il presente e interrogarsi su identità, relazioni e libertà. Fa parte del Comitato Scientifico del CLAP Museum di Pescara, dove insieme a Oscar Glioti ha curato le mostre "Scòzzari ride ancora" e "Tamburini – Il tempo è l'unico denaro". Questa estate ha calcato il palco di Caparezza nel tour Orbit Orbit, disegnando dal vivo per beneficienza.
Un suo autoritratto è entrato nella collezione permanente degli Uffizi di Firenze.
 

In Rifrazione Fantasma usa la fantascienza per parlare, in realtà, del nostro presente. È così?

Decisamente. Ho ambientato il racconto in una realtà parallela e sfasata di pochi secondi rispetto la nostra. Per questo motivo parlare di fantascienza forse è esagerato, non ci sono elementi estremamente futuristici, anzi si respira un’aria retrò con una tecnologia che è andata avanti su altri binari, ma molto vicino alla nostra. C’è un social network che gestisce la vita di tutti, ci sono dei droni che svolazzano nel cielo, c’è il reddito universale, come la vetrinizzazione dell’individuo, la gamification, una autocrazia paternalista, la semplificazione del linguaggio, la perdita di senso critico, l’erosione della responsabilità, il consumo compulsivo e tanti altri elementi che dovrebbero esserci familiari.

 
Con Marco Taddei avete firmato diversi progetti, ma questo è il suo primo libro da autore unico. Com'è andata? Cosa ha capito di se e del suo lavoro che magari, prima, non sapeva?

Diciamo che è il primo racconto lungo a fumetti da autore unico pubblicato da Coconino press. In passato ho creato svariate storie brevi in solitaria, finite su raccolte, agende, fanzine o autoprodotte. Mi piace ricordare il progetto Formula Comics dove ho raccontato la tragica vita del pilota Clay Regazzoni.
Con Marco la collaborazione è stata molto impegnativa e irripetibile, abbiamo creato personaggi e universi narrativi complessi in circa 10 anni, l’ultimo fumetto insieme risale al 2019.
In seguito ho avuto soltanto bisogno di rallentare e recuperare pienamente la mia voce di autore e per farlo son passato da un esperimento di annientamento della parola, la raccolta delle Storie Zitte. Cercare il silenzio per tornare poi a urlare, ed eccoci a Rifrazione Fantasma.


I
l suo tratto è secco ed essenziale, quasi grafico, a un primo sguardo può sembrare quasi "freddo", ma nasconde una forte carica emotiva. È uno stile ha costruito nel tempo?


Il mio stile nasce dai miei stessi limiti: dagli errori e dalle “pezze” usate per colmare una formazione che non è artistica, ma scientifica e architettonica. Forse la mia freddezza deriva proprio da lì. Questa sottrazione ha generato una forma che fa da contrappunto a un racconto che, al contrario, è emotivamente carico. Mi piace sperimentare, ma sono anche molto pigro e non provo piacere nel disegnare. Amo la progettazione, l’idea, la scrittura e il libro pubblicato. E si lavora sempre di fretta per bilanciare l’equazione della vita.

 
Nelle tue storie c'è sempre un equilibrio particolare tra ironia e malinconia. Che tipo di strumento è per lei “l’ironia"?

L’ironia è uno strumento fondamentale sia nei fumetti che nella vita. Aiuta a svelare contraddizioni e paradossi della realtà, stimolando il pensiero critico e andando oltre il significato delle parole.
Può ridimensionare i problemi, è quindi anche un ottimo meccanismo di difesa.


Viene dal mondo dell’autoproduzione, è una dimensione che sente ancora s
ua?

Sì, ho continuato ad autoprodurre piccoli fumetti nel corso degli anni, aiutato da un amico appassionato che ha una mini etichetta chiamata Indipendent Comics.
Il fumetto è un’arte poverissima, bastano dei fogli e delle penne, non è cinema, non è animazione e neppure fotografia. Non servono orpelli, si può essere estremamente essenziali nella forma se c’è sostanza.
Tutti i fumettisti devono provare a autoprodurre i propri fumetti e soprattutto cercare un modo per farli girare, vendere e autosostenere la produzione.
Il  supporto cartaceo e il sudore sono elementi fondamentali, che nessun post su un social potrà sostituire.
Negli ultimi anni ho vissuto più di riflesso questa realtà tramite la mia compagna Chiara Luna Colombaro che è attivissima con l’autoproduzione a fumetti con il collettivo de Gli Orribili e anche in solitaria, vi consiglio di recuperare “Lo Spunto”.

Disegna, illustra, fa animazione e cura mostre. Come è arrivato a far convivere questi linguaggi?

Se il disegno e l’illustrazione sono la creazione e la sintesi, nell’animazione sposto quel processo nel tempo e nel movimento, mentre curare un'esposizione significa far dialogare le opere con l'architettura, le luci e il percorso del visitatore. Ogni ambito aiuta ad arricchire l’altro, sono concatenati in uno scambio continuo.
…e queste sono solo la parte creativa della mia vita. Faccio convivere con essa cose molto più distanti, noiose, faticose, ma necessarie. Fare lavori non creativi aiuta, oltre al portafoglio, anche a staccare la mente, annoiarla, stressarla e arricchire il magazzino mnemonico di esperienze, volti, dialoghi e situazioni, utilissimi poi nella creatività. Anche fare una bella passeggiata all’aria aperta, lasciando il telefono a casa, aiuta molto.

Ha firmato la copertina di Finzioni di agosto, può darci qualche anticipazione?

Ho pensato a un parallelismo tra Falco Lomuncolo, il protagonista del mio fumetto Rifrazione Fantasma, e la figura di Ulisse nell’Odissea. In fondo Falco è un astuto ingegnere militare, esiliato per anni dalla sua casa e dai suoi cari, che si trova a percorrere un viaggio di ritorno, affrontando luoghi, personaggi e situazioni per giungere finalmente alla sua meta e trovarla occupata. Dopotutto Omero ha definito l’archetipo del viaggio dell’eroe.

 
E ora? A quale progetto sta lavorando?

Pochi giorni fa ho avuto il piacere di condividere il palco con Caparezza durante un suo brano, disegnando dal vivo davanti a 7000 persone, una esperienza unica. L’opera è all’asta su Charitystars per la campagna R1pud1a di Emergency fino al 30 settembre.
Sto concludendo un lavoro divulgativo a fumetti in inglese e ho pronta nel cassetto la sceneggiatura del mio prossimo libro, ma come dissi al pubblico di Caparezza, comprate tutti Rifrazione Fantasma così potrò fare anche il prossimo fumetto, ci conto.




17 ottobre 2026

Lucca comics 2026

Sarò al Lucca Comics and Games nello stand Coconino press il giorno 29 ottobre dalle 10:00 alle 12:30 per dediche e disegni su Rifrazione Fantasma, sugli altri miei fumetti in catalogo e per disegni su commissione.

Illustrazione a fumetti di Simone Angelini con Falco Lomuncolo di Rifrazione Fantasma




05 ottobre 2026

Lucca 60

 

Simone Angelini ospite Coconino press a Lucca comics 60

COCONINO A LUCCA COMICS & GAMES 2026

Un altro grande ospite Coconino a Lucca Comics & Games. Simone Agelini è un importante disegnatore della scena contemporanea e autore unico di RIFRAZIONE FANTASMA, presentato a Lucca lo scorso anno.

Simone Angelini è un fumettista e illustratore.

Autodidatta, si forma con l’autoproduzione dove sperimenta il fumetto, l’illustrazione e l’animazione. Co-creatore e disegnatore del fumetto rivelazione Anubi (miglior fumetto Repubblica XL a Napoli Comicon nel 2015 e Treviso comic book festival 2016), e dei suoi due spin-off, Horus ed Enrico, della saga fanta-picaresca Malloy il gabelliere spaziale, la raccolta Storie brevi e senza pietà e il fanta-horror Quattro vecchi di merda. Nel 2022 dà alle stampe la sua prima raccolta di storie brevi come autore unico, Storie zitte e nel 2025 bissa realizzando la Graphic Novel distopica Rifrazione Fantasma per Coconino press.

Un suo autoritratto è nella collezione permanente degli Uffizi di Firenze, ma vive a Pescara, la piccola Miami dell’Adriatico.

04 ottobre 2026

02 ottobre 2026

Caparezza & Emergency

disegno di simone angelini all'asta per emergency su charitystars
La mia opera all'asta

il fumettista simone angelini con Caparezza al concerto dello Shockwave di Francavilla al mare nel 2026
Simone Angelini e Caparezza sul palco alla fine della performance



Missione compiuta, asta chiusa.

Durante il tour Orbit Orbit, Caparezza ha sostenuto EMERGENCY e la campagna R1PUD1A.

In ogni tappa del tour, il palco è diventato uno spazio di creazione artistica e solidarietà: un disegnatore o una disegnatrice ha realizzato dal vivo un’opera unica, che è stata donata a EMERGENCY e messa all’asta online sulla piattaforma CharityStars. Aderiscono a questa iniziativa anche la casa discografica dell’artista, la BMG Rights Management Italia, e la storica casa editrice Sergio Bonelli Editore.

Il ricavato di 37.000 euro contribuirà a garantire cure gratuite e di qualità alle vittime di guerra e povertà nei nostri ospedali e centri sanitari.

Hanno partecipato alle aste su CharityStars

Le tappe del tour Orbit Orbit 2026 di Caparezza e i disegnatori presenti

20 giugno Sordevolo (Biella) – Ennio Bufi

26 giugno Roma – Riccardo Torti

27 giugno Firenze – Laura Camelli detta La Came

4 luglio Mantova – Giovanni Scarduelli

7 luglio Bologna – Federico Gaddi

8 luglio Bologna – Yi Yang

11 luglio Collegno (Torino) – Lorena Canottiere

12 luglio Padova – Stefano Tamiazzo

15 luglio Milano – Matteo De Longis

17 luglio Servigliano (Fermo) – Samuele Canestrari

18 luglio Francavilla (Chieti) – Simone Angelini

24 luglio Genova – Andrea Ferraris

25 luglio Cattolica – Elisa Menini

1 agosto Campobasso -Valentina Patete “Valo”

5 agosto Lecce – Tiziana De Mitri “Titti Demi”

7 agosto Catania – Lelio Bonaccors

8 agosto Palermo – Giulio Rincione

12 agosto Carrara (Massa Carrara) – Simone Bianchi

13 agosto Brescia – Chiara Abastanotti

16 agosto Majano (Udine) – Emanuele Rosso

22 agosto Alghero (Sassari) – Joachim Tilloca

4 settembre Bari – Maurizio Lacavalla

5 settembre Caserta – Valentina Galluccio detta “Vaga”

 


23 settembre 2026

28 giugno 2026

Caparezza

Il 18 luglio 2026 sono stato ospite sul palco del concerto di Caparezza a Francavilla al Mare (Ch) per realizzare un disegno dal vivo che sarà donato a Emergency nell’ambito dell’iniziativa R1PUD1A. Il mio si unirà a tutti i disegni creati durante il tour dagli altri fumettisti coinvolti, insieme ai dischi e ai fumetti di Orbit Orbit, e saranno messi all’asta per una raccolta fondi il cui ricavato sarà destinato ai progetti di Emergency a sostegno delle vittime dei conflitti in corso.

Trovate tutte le informazioni necessarie sul sito di Emergency

https://www.emergency.it/blog/pace-e-diritti/caparezza-in-tour-con-emergency-musica-arte-e-impegno-contro-la-guerra/

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