19 gennaio 2026

L'attesa di Tom

L'attesa di Tom, una storia a fumetti inedita, ambientata nel mondo di "Rifrazione Fantasma" che ho disegnato per i socials di Coconino press per il periodo di Natale 2025.


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Rifrazione Fantasma è il mio ultimo fumetto, pubblicato da Coconino press.

compralo dal sito dell'editore

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09 gennaio 2026

Rifrazione Fantasma @ Sololibri.net


Se il pubblico italiano ha imparato ad amare il tratto "sgrammaticato" e viscerale di Simone Angelini grazie al sodalizio di culto con Marco Taddei – pensiamo all'imprescindibile Anubi o ai 4 Vecchi di Merda – con "Rifrazione Fantasma" assistiamo alla definitiva consacrazione dell'autore abruzzese come solista. Uscito nel novembre 2025 per la collana Coconino Cult, questo imponente volume non è solo un esercizio di fantascienza: è un trattato sociologico mascherato da commedia grottesca, una satira feroce che usa il futuro per fare a pezzi il nostro presente.

La storia si apre con il rilascio di Falco Lomuncolo, un antieroe che si inserisce perfettamente nella galleria di "perdenti" tanto cara all'autore. Dopo una lunga detenzione, Falco viene rigettato in una società che non riconosce più, governata dall'enigmatico imperatore Obiang II. Ed è proprio attraverso lo sguardo spaesato di Falco – un sopravvissuto analogico, sgradevole e "brutto" – che Angelini costruisce la sua critica più affilata. Falco funge da reagente chimico: la sua incapacità di integrarsi svela le crepe di un sistema apparentemente perfetto.

Il mondo dipinto da Angelini è inquietante perché ridicolmente plausibile, a partire dall'intuizione visiva più geniale dell'opera: l'omologazione cromatica. La popolazione ha cambiato la pigmentazione della pelle in un uniforme "pantone caramello". Dietro questa scelta estetica si nasconde una critica corrosiva a certe derive della cultura contemporanea, inclusa quella "woke" o del politicamente corretto di facciata. Nel tentativo ossessivo di cancellare le differenze in nome di un'uguaglianza superficiale, la società di Rifrazione Fantasma ha finito per cancellare l'identità stessa. È il trionfo della forma sulla sostanza: non importa chi sei o cosa pensi, l'importante è che la tua "superficie" rispetti il codice visivo imposto dalla massa. L'individuo viene sacrificato sull'altare di un conformismo rassicurante e melenso.

Ma l'inferno di Angelini non si ferma all'estetica. La narrazione affonda il coltello nel capitalismo della sorveglianza e nella "vetrinizzazione" dell'io. I cittadini vivono in simbiosi con droni personali, perennemente connessi al social network WRU. Qui l'alienazione raggiunge il suo apice: il drone non è un assistente, è un carceriere che si spaccia per balia. Assistiamo alla completa infantilizzazione dell'individuo, ridotto a seguire una educazione verbale e comportamentale, pena una multa e il decurtamento di unità dal credito universale.

Angelini ci mostra senza filtri come lo sfruttamento economico abbia superato la barriera fisica per colonizzare quella mentale: gli utenti non sono clienti, sono merce. Lavorano gratuitamente per l'algoritmo producendo dati, in una recita continua per un pubblico invisibile. Falco, con il suo tentativo di riattivare il vecchio progetto "Rifrazione Fantasma", rappresenta l'ultimo disperato appiglio a una realtà tangibile, imperfetta e dolorosa, in contrapposizione a un mondo levigato, digitale e fondamentalmente finto.

Dal punto di vista stilistico, il segno di Angelini rimane fedele a se stesso: sporco, sintetico, privo di orpelli accademici ma incredibilmente chirurgico. Disegna "di pancia", e questo stile primitivo si rivela la scelta perfetta per rappresentare una società decadente e "sbagliata". Non c'è spazio per il bel disegno virtuoso quando si sta raccontando la fine dell'umanità come la conosciamo.

In conclusione, "Rifrazione Fantasma" è un'opera che diverte e inquieta in egual misura. Sotto la scorza del fumetto bizzarro, Angelini ci pone una domanda scomoda: quanto di noi siamo disposti a cedere in cambio della sicurezza e dell'accettazione sociale? Falco Lomuncolo sarà pure un reietto agli occhi di quel mondo color caramello, ma nel suo essere obsoleto conserva il privilegio – e la condanna – di essere rimasto l'ultimo umano. Un lettura imprescindibile per chi sospetta che i social network ci stiano lentamente trasformando in droni sorridenti.

Abbiamo parlato di:
Rifrazione Fantasma
Simone Angelini 
Coconino press 2025

10 ottobre 2025

Rifrazione Fantasma

 "Rifrazione Fantasma" è il mio nuovo libro a fumetti edito da Coconino Press / Fandango, in anteprima al Lucca Comics and Games 2025 e dal 7 novembre in tutte le librerie d'Italia e gli store online.




«Il primo libro come autore unico di Simone Angelini è una propagazione delle grandi storie raccontate in coppia con Marco Taddei. Rifrazione Fantasma è facilmente inquadrabile come un mix colaritissimo tra le atmosfere feroci di Anubi e la fanta-avventura buffa di Quattro vecchi di merda. Ad irrompere in maniera inedita nella prosa solitaria di Angelini è la componente intima, l’indagine sulle relazioni familiari, un carico emotivo che non è mai stato così sentito ed esposto nei lavori precedenti. Un libro toccante, anche in modo sconcio, ma che commuove». - Ratigher -


Dopo un lungo confinamento in un carcere di massima sicurezza, Falco Lomuncolo viene rilasciato senza motivazioni apparenti e rigettato in una società molto diversa da quella che aveva lasciato anni prima: il governo del paese è in mano a un imperatore, l’indecifrabile Obiang II, i cittadini vivono in simbiosi con un drone personale che li mantiene costantemente connessi con il social network WRU e la popolazione ha cambiato la pigmentazione della propria pelle in un caraibico pantone caramello.

Mentre prova a capire se c’è ancora posto per lui in una società simile, Falco si troverà a rimettere le mani su un esperimento a cui da ragazzo aveva lavorato senza successo, il progetto rifrazione fantasma. La grande occasione, forse, per vendicare gli affronti subiti e riprendersi gli affetti da cui era stato strappato via.

Dopo i successi a quattro mani con Marco Taddei, Simone Angelini esordisce come autore unico nel catalogo Coconino con un fumetto che mescola Stanislaw Lem e Il grande Lebowski , la ferocia della saga di Anubi e il lato grottesco di Quattro vecchi di merda. Con il ritmo di un twist sgangherato e una struttura narrativa rigorosa e controllata al millimetro, nella tradizione della fantascienza distopica pura.